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Visualizzazione dei post da dicembre, 2017
Fu durante la semifinale dei mondiali del 1990 che la conobbe. S. era sugli spalti del San Paolo di Napoli quel 3 luglio in cui, una magia di Maradona e una uscita sconsiderata di Zenga, misero Caniggia in condizione di realizzare il gol del pareggio. Gol che consentì alla nazionale Albi Celeste di arrivare fino ai calci di rigore fatali all'Italia. Gli errori dal dischetto di Donadoni e Serena avevano profondamente rattristato S. che già pregustava l'ennesima sfida alla Germania di li a qualche giorno. Uscito dallo stadio decise di annegare la propria delusione nell'alcool e il fato lo condusse all'interno di quel pub di periferia dove un gruppo di tifosi argentini stava festeggiando il passaggio del turno. Gabriela era tra loro! Il suo corpo danzava sinuoso sulle note dei cori che al San Paolo avevano spinto l'Argentina in finale e S. ben presto dimenticò la cocente sconfitta appena subita. Fu un colpo di fulmine! Gabriela si fermò in Italia per qualche mese, poi...
"Ma dove cazzo sono spariti" Pensò tra sé  e sé .Ma soprattutto il fatto dell'incredibile errore appena commesso fu come un tarlo nella sua mente! "Sto perdendo lucidità. Il tempo mi sta presentando il conto devo ritirarmi chiudo questa storia e la faccio finita. ritorno in Sud America. Già, ma bisognava risolvere il caso e trovare P. innanzitutto! Ma chi ha rapito i 3 aveva lasciato un indizio: Un proiettile inesploso della makarov era caduto ed era con una linea rossa che ne circondava la punta. Quelli li usavano solamente gli uomini di "el caballo" il nemico di una vita. I superstiti si organizzarono per andarlo a trovare. D'altronde il suo quartier generale non era distante. Eh! Si! Il famoso "el caballo", da tempo questo nome era presente nei suoi annaspanti incubi, colui che aveva tolto la vita a uno dei suoi più cari amici e suo fidato collaboratore: J.J. Questa cosa non era mai riuscito a dimenticarla e il triste ric...